Mostre

Mostre

Il Grand Tour e le origini del 3D - Perugia

Perugia, Museo Civico di Palazzo della Penna e Cappella di San Severo - 7 dicembre 2017 / 4 marzo 2018

Non è la solita mostra. E' un duplice viaggio: nel tempo, perchè ha luogo più di cento anni fa, tra il 1860 e il 1920. E nello spazio, attraverso l'Europa e il Mediterraneo, dai fiordi norvegesi alle piramidi dell'Antico Egitto, alla scoperta di un mondo che non esiste più, dove Istanbul si chiamava Costantinopoli e a Roma si poteva assistere alle esecuzioni capitali con ghigliottina. Ed è un viaggio straordinario, in 3D: tecnica oggi diffusa al cinema e in televisione, ma inventata nella seconda metà dell'800. Allora si chiamavano stereoscopie, ma l'effetto era lo stesso: "entrare" nelle immagini, quasi a toccare con mano cose e persone, sentendosi dentro a quel luogo, in quel preciso momento.    

Il Comune di Perugia e Munus, società concessionaria dei servizi museali impegnata in un progetto di valorizzazione del Museo Civico di Palazzo della Penna, della Cappella di San Severo e del Complesso Templare di San Bevignate, presentano, negli spazi espositivi di Palazzo della Penna e alla Cappella di San Severo, una esposizione dedicata al Grand Tour, quel favoloso, ormai mitologico, viaggio che i nostri avi intraprendevano, partendo da tutte le nazioni d’Europa, alla scoperta della storia, dell’arte e della cultura delle grandi capitali europee, dell’Italia e fino a Costantinopoli, a Gerusalemme e alle piramidi dell’Antico Egitto.

Uno dei souvenir più ricercati quali memorie tangibili della grande esperienza del Grand Tour era costituito da fotografie stereoscopiche, una tecnica fotografica che trasmette un’illusione di tridimensionalità, analoga a quella generata dalla visione binoculare del sistema visivo umano, che può essere considerata la prima versione del 3D. Ciò generava nell’osservatore meraviglia e sorpresa per l’effetto tridimensionale della scena, mettendolo in una relazione del tutto personale e individuale con il soggetto della fotografia.

La mostra Il Grand Tour e le origini del 3D, che si terrà negli spazi espositivi di Palazzo della Penna e avrà una sezione dedicata ai luoghi di culto presso la Cappella di San Severo, presenta una ricca collezione di queste fotografie stereoscopiche che documentano gli itinerari del Gran Tour e i suoi luoghi più celebri e visitati che, poi, sono gli stessi del contemporaneo turismo mondiale. Le fotografie stereoscopiche presentate in mostra ripercorrono infatti tutti gli itinerari principali dell’Ottocento e del Novecento e ne toccano tutte le tappe, offrendo al pubblico di oggi la rara possibilità di rivedere come dal vero, in 3D, le immagini di quel meraviglioso viaggio.

SEZIONE DELLA MOSTRA PRESSO GLI SPAZI ESPOSITIVI DI PALAZZO DELLA PENNA

In mostra 100 fotografie e una selezione di stereoscopie e attrezzature originali: macchine fotografiche stereoscopiche e visori stereoscopici, dalle versioni pieghevoli “da viaggio”, a quelle più prestigiose “da tavolo” che i più fortunati potevano esibire nelle loro abitazioni.

La mostra è arricchita da un cortometraggio innovativo e spettacolare in 3D: realizzato utilizzando stereoscopie originali e arricchito da animazioni 3D, effetti speciali e una colonna sonora originale, il cortometraggio condurrà il visitatore in un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso l’Europa, il Nord Africa e il Medio Oriente. Il visitatore, dotato di occhialini 3D, si ritroverà a muoversi letteralmente «dentro» luoghi e città dell’Ottocento tra cui i fiordi norvegesi, San Pietroburgo, Praga, Vienna, Londra, Parigi, Granada, Siviglia, Algeri, Tunisi, Malta, Atene, Istanbul, Gerusalemme e le zone dei templi e dei tesori dell’antico Egitto. E in Italia Venezia, Verona, Milano, Torino, Genova, Bologna, Pisa, Siena, Firenze, Roma, Napoli, Pompei, Palermo e Agrigento.

SEZIONE DELLA MOSTRA ALLA CAPPELLA DI SAN SEVERO

La Cappella di San Severo ospiterà la sezione della mostra dedicata ai luoghi di culto che i pellegrini e i viaggiatori del Grand Tour visitavano: il Duomo di Firenze con la facciata ancora incompleta, la Basilica di San Marco a Venezia con il campanile crollato, il Pantheon di Roma con i campanili del Bernini prima della demolizione, il Colosseo con le edicole marmoree della Via Crucis, poi rimosse.

La mostra, promossa e organizzata da Munus e patrocinata dal Comune di Perugia, è curata dal Prof. Alberto Manodori Sagredo.

IL GRAND TOUR E LE ORIGINI DEL 3D

Sedi
Museo Civico di Palazzo della Penna, Via Prospero Podiani 15, Perugia
Cappella di San Severo, Piazza Raffaello, Perugia

Periodo mostra
7 dicembre 2017 – 4 marzo 2018

Orari
Museo Civico di Palazzo della Penna: 10.00 – 18.00. Chiuso il lunedì, Natale e Capodanno
Cappella di San Severo: 11.00 - 13,30 e 14.30 - 17.00. Chiuso il lunedì, Natale e Capodanno

Biglietti
Museo Civico di Palazzo della Penna + Mostra "Il Grand Tour e le origini del 3D": Biglietto Intero: € 6,00 €; Biglietto Ridotto A: € 3,00; Biglietto Ridotto B: € 2,00
Cappella di San Severo + Mostra "Il Grand Tour e le origini del 3D": Biglietto Intero: € 4,00; Biglietto Ridotto A: € 2,00; Biglietto Ridotto B: € 1,00
Biglietto Cumulativo (dal 2 gennaio 2018): Museo Civico di Palazzo della Penna + Cappella di San Severo + Complesso Templare di San Bevignate + Mostra "Il Grand Tour e le origini del 3D": Biglietto Intero: € 9,00; Biglietto Ridotto A: € 6,00; Biglietto Ridotto B: € 4,00

Informazioni
075.9477727

Scopri i Musei Civici di Perugia
Museo Civico di Palazzo della Penna
Cappella di San Severo
Complesso Templare di San Bevignate 

Torna Indietro

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione e offrirti il miglior servizio possibile. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.